"Il campetto dei nostri ricordi"
C’era una volta un pezzo di terra,
dove ogni pomeriggio iniziava una guerra,
due giacche per porte, un pallone consumato,
e un mondo felice che ci siamo lasciati alle spalle.
Ginocchia sbucciate, magliette sudate,
risate, proteste e amicizie infinite,
si giocava fino a sera, senza pensieri,
felici di niente, ma ricchi davvero.
«È tardi, tornate!», gridavano i genitori,
ma noi chiedevamo ancora cinque minuti.
Perché in quel campetto, tra polvere e pallone,
batteva forte il cuore della nostra generazione.
Oggi siamo cresciuti, il tempo è volato,
ma quel pezzo di terra non l'abbiamo dimenticato.
Perché non ci manca soltanto il calcio di allora,
ma la felicità semplice che avevamo nel cuore.